L'insonnia cronica: un problema psicologico (e biologico)
L'insonnia cronica colpisce circa il 10–15% della popolazione adulta ed è spesso associata ad ansia, depressione e stress. Non è solo un problema di "non riuscire a dormire": è un disturbo mantenuto da fattori cognitivi (pensieri negativi sul sonno, paura di non dormire) e comportamentali (abitudini scorrette, comportamenti compensatori) che si autoalimentano.
La TCC-I: il trattamento evidence-based per l'insonnia
La Terapia Cognitivo Comportamentale per l'Insonnia (TCC-I o CBT-I) è raccomandata come trattamento di prima scelta per l'insonnia cronica da OMS, NICE e American Academy of Sleep Medicine (AASM) — spesso preferita agli ipnotici per l'assenza di effetti collaterali e per benefici più duraturi.
Il protocollo TCC-I include:
- Sleep restriction therapy: riduzione temporanea del tempo a letto per consolidare il sonno.
- Stimulus control: riassociare il letto al sonno, rompendo le associazioni negative.
- Igiene del sonno: ottimizzare l'ambiente e i comportamenti pre-sonno.
- Ristrutturazione cognitiva: modificare le credenze disfunzionali sul sonno ("devo dormire 8 ore o la mia giornata è rovinata").
- Tecniche di rilassamento: ridurre l'arousal fisiologico serale.
La TCC-I è generalmente un protocollo breve di 6–8 sedute. Dati della letteratura (Morin et al., 2006; Trauer et al., 2015) indicano miglioramenti significativi nella latenza di addormentamento e nella qualità del sonno. I risultati individuali variano. Informazioni a scopo divulgativo.
Insonnia a Cosenza: come posso aiutarti
Se sei di Cosenza o della provincia e soffri di insonnia cronica, la Dott.ssa Anna Stellato offre il protocollo TCC-I nel suo studio di Rende (CS) e in modalità online. La valutazione iniziale include un'analisi del tuo pattern di sonno attraverso un diario del sonno.